Giugno 2008 Pellegrinaggio a Lourdes
Giugno 2008, Suor Paola porta ospiti e operatrici del Villaggio a Lourdes. Dal racconto della loro esperienza si leggono le forti emozioni provate

Il giorno tanto atteso finalmente è arrivato, stretti come sardine nei pulmini direzione stazione Ostiense, per il treno bianco dei bambini organizzato dall’UNITALSI.
Finalmente arriviamo a LOURDES. Quante emozioni si susseguono dentro di noi!
Sono stati cinque giorni vissuti intensamente insieme ai volontari dell’UNITALSI, che ci hanno consentito di vivere a pieno queste giornate, aiutandoci con i bambini, facendo loro animazione nel prato e organizzando spettacoli. Abbiamo percorso i passi della vita di Bernardette e ricevuto il simbolo del giubileo, ascoltato il Rosario ai piedi della Grotta dove, ad ogni mistero, le famiglie di ragazzi malati presenti e scomparsi raccontavano la loro esperienza di fede. È stato in questo momento che noi abbiamo messo in discussione la nostra fede, il modo di viverla e di credere, ci siamo sentiti piccoli nel non saper apprezzare quanto abbiamo.I genitori di questi ragazzi hanno una forza che deriva dalla grande fede nella Madonna di Lourdes, che li accompagna nel cammino verso la speranza, dando loro la serenità per accettare la loro condizione.
Nei giorni a Lourdes noi siamo stati un po’ apatici, perché aspettavamo dei segni che ci facessero sentire la presenza della Madonna, presi forse dai racconti di altre persone che c’erano già stati. Abbiamo vissuto le sensazioni in virtù degli altri, fino all’ultimo giorno, quando siamo andati a fare il bagno nelle lunghe file alle vasche.
È stato il momento più emozionante, eravamo in attesa di qualcosa di cui avevamo sentito parlare, ma trovarci lì, era un’altra cosa.La preparazione con il telo bagnato prima di toccare con i piedi l’acqua, entrare dentro alla vasca, avere più o meno la sensazione di freddo, camminare verso la statuetta della Madonna ai piedi della vasca con l’aiuto delle signore addette, dire insieme una preghiera, dare un bacio di saluto e d’improvviso l’immersione totale. Rialzarsi come senza peso corporeo, tremanti per la sensazione vissuta, piangenti per l’emozione provata. La pazienza delle signore, senza fretta ci hanno fatto vivere ogni momento, è quest’insieme di sensazioni che è Lourdes, luogo della speranza.









